Se i politici si mettessero a fare i cabarettisti ne guadagnerebbero in popolarità e benevolenza della gente. Daniela Santanché, la candidata premier de La destra nelle scorse elezioni, ha depositato un referendum alla Corte di Cassazione. Fin qui non ci sarebbe niente di male.
La cosa che dà da pensare è l'oggetto del referendum: la Santanché, femmina di spicco della destra moralista e conservatrice, vuole far riaprire le case chiuse e di conseguenza legalizzare la prostituzione.
E pensare che quando ci fu la proposta di legge sui Pacs, anzi i Dico, pardon, fu una delle più accanite oppositrici. La famiglia e i valori del matrimonio non si toccano.
Insomma, che i nostri uomini vadano pure a puttane. L'importante è che ci sposino.





















